corbezzolo fFamiglia: Ericaceae

Nome comune: corbezzolo, ciliegio marino, cerasa marina, albero tricolore, albatro, arbuto,strawberry tree.

E’ diffuso nelle regioni mediterranee, nell’europa meridionale e in minor numero in europa centrale e in irlanda. Da radici celtiche “ar” aspro e “butus” cespuglio, probabilmente in allusione al sapore aspro delle foglie e dei frutti; “unedo” dal latino “unum edo” ne mangio uno, in riferimento allo scarsissimo valore alimentare dei frutti e per i suoi effetti astringenti.

Habitat: macchia mediterranea, sottobosco di pinete litoranee e leccete; terreni aridi e silicei.

Parte utilizzata: gemme e foglie in primavera, i frutti in autunno, la radice è poco usata.

Impiego terapeutico: come antisettico urinario dalle proprietà antiinfiammatorie e astringenti (rilevante tenore di tannino). La pianta ha una composizione simile a quella dell’Arctostaphylos uva ursi, anche se il tenore in arbutina è minore mentre quello in tannino risulta più elevato, motivo per cui è da preferire l’Uva ursina. La tintura madre viene consigliata nel trattamento della prostratite acuta in quanto oltre alle proprietà antisettiche favorisce il processo riparativo a livello della mucosa uretrale, interrompendo il circolo vizioso che alimenta l’uretrite. Utile in caso di asma.

 

corbezzolo detModi di preparazione

Decotto: delle foglie al 3-5% , da un cucchiaino e mezzo a un cucchiaio, lasciato bollire per 10 minuti, risulta efficace quanto la tintura.

Soluzione idroalcoolica delle foglie

Proprietà diuretiche, astringenti e antisettiche delle vie urinarie.

Indicazioni: uretriti, cistiti, prostatiti.

Posologia: 40 gocce in poca acqua due-tre volte al dì lontano dai pasti.*

La Tintura Madre si prepara dalle foglie fresche (titolo 65%).

Droghe sinergiche: Erica, Uva ursina.

Soluzione idrooalcoolica dei frutti: possiede proprietà piu blande che delle foglie ma con effetto astringente a livello intestinale.

Posologia: 40 gocce in poca acqua tre volte al dì lontano dai pasti.

Gemmoderivato dalle gemme fogliari

Il gemmoderivato possiede proprietà completamente diverse dalle altre preparazioni, esplica infatti un’azione fisiologica a favore del microcircolo.

Posologia: 50 gocce in poca acqua due volte al dì lontano dai pasti.

Principali costituenti: arbutina, metilarbutina, idrochinone, tannini, acido gallico, resina.

Avvertenze ed effetti secondari: l’alto contenuto in tannino può irritare il tratto gastrointestinale. Si consiglia vigilanza in caso di assunzione contemporanea di farmaci: possibili interazioni farmacologiche sono dovute infatti alla presenza dei tannini.

Arbutus unedoIdentificazione

Pianta di lenta crescita con portamento contorto cespuglioso che puo raggiungere 10 metri. Ha importanza forestale per la facilità con cui ricresce dopo gli incendi. Se ne ricavano ottima legna da ardere e carbone; il legno è compatto ed omogeneo e se ne fanno oggetti torniti ed intarsiati. In autunno presenta fiori e frutti contemporaneamente perchè  è caratterizzato da una lenta formazione del frutto che impiega un anno dalla fioritura, le foglie sono persistenti. Pianta mellifera di qualità, attira soprattutto api e bombi.

Cucina

Si utilizza nella preparazione del miele ( pregiato e monoflora dal gusto amarognolo marcato). Si abbina ai formaggi. I frutti sono diuretici-astringenti dal sapore acidulo-dolciastro, vi si prepararano marmellate e canditi, oppure si conservano sotto spirito. Se ne fanno bevande ed acquavite; dalla fermentazione si ottiene il vino di corbezzolo.

 

 

MATERIALE A SCOPO INFORMATIVO
Per uso alimentare e terapeutico consultare prima un medico o uno specialista.