20081110_zafferano_02_d0 Famiglia: Iridaceae

Nome comune: zafferano, croco,  castagnola, saffron.

Il genere crocus deriva dal greco “kròkos” filamento, in riferimento ai suoi lunghi stami e “sativus” coltivata. Il termine comune zafferano deriva invece dall’arabo Zaafran. Conosciuta sin dall’antichità per l’aspetto medicamentoso e come profumo piu che culinario. Nel medioevo si utilizzava per dare colore ai manoscritti. Citato nel papiro di Ebers (1600a.C.) come pianta utilizzata dai medici egiziani; Omero ne parla nell’Iliade; gli antichi romani lo ritenevano portatore di allegria, ottimismo, bellezza, amore e vitalità proprie della giovinezza. Nel Rinascimento era considerato una panacea per tutti i mali.

Habitat: Originaria dell’Asia minore, ampiamente coltivata in Iran, Spagna e Italia ( Abruzzo e Sardegna i piu rinomati). Si coltiva negli orti e nei vigneti, sui suoli secchi e soleggiati.

Parte utilizzata: Gli stimmi dei fiori in autunno.

Impiego terapeutico: Lo Zafferano e’ conosciuto principalmente come una spezia utilizzata per dar colore ai risotti o ad altri alimenti. Pochi conoscono il suo utilizzo come erba medicinale che ridona l’appetito a organismi malandati e dona nuovo vigore a persone con umore basso. E’ uno stimolante nervoso e digestivo che si consiglia in caso di astenia, anaroressia ed inappetenza. Calma i dolori delle coliche, di digestioni difficili e facilita l’espulsione di gas. Favorisce il ciclo mestruale, attenuando i dolori del periodo e frena le emorragie dell’utero. In uso esterno si utilizza in caso di gengive sanguinanti e differenti problemi dentali.  

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Zafferano di Navelli (L’aquila, Italia)

Modi di preparazione

Soluzione idroalcoolica

Posologia: 30 gocce in poca acqua tre volte al dì.

Infusione per le gengive sanguinanti (adatta per bambini)

Pochi stimmi di zafferano per una bicchiere d’acqua. Versare l’acqua bollente sugli stimmi e mantenere a riposo 5 minuti. Sfregare le gengive con del cotone imbevuto dell’infuso per alliviare il dolore.

Droghe sinergiche: Mirra, Vaniglia.

Principali costituenti: carotenoidi (2% di crocina), principi amari (4% di pirocrocina), olii essenziali (1% safranale), fitosteroli, vitamine  B1 e B2, olio grasso e derivati dell’acido oleanolico.

Avvertenze ed effetti secondari: L’ASSUNZIONE DI DOSI SUPERIORI A 5 GR PUÒ AVERE CONSEGUENZE MOLTO GRAVI. L’ASSUNZIONE A DOSI ELEVATE PUO DARE VOMITO, ESSERE ABORTIVO, PROVOCARE VERTIGINI ED EMORRAGIE INTERNE. VIETATO A DONNE IN CASO DI GRAVIDANZA E IN ALLATTAMENTO. I PREPARATI IN TINTURA SONO ASSOLUTAMENTE SICURI ALLE DOSI INDICATE (300 MG).

crocus_sativusIdentificazione

Pianta erbacea bulbosa annuale originaria dell’Asia minore, ampiamente coltivata in Iran, Spagna e Italia ( Abruzzo e Sardegna i piu rinomati). Esistono numerose varietà che differiscono per il numero e il colore dei fiori, per la lunghezza degli stimmi ecc; si distinguono con il nome del paese di provenienza. 

Coltivazione: interramento dei bulbi dalla prima settimana di settembre*, breve fioritura dalla seconda metà o fine di ottobre a metà novembre. Di colore violetto, si raccolgono i tre stimmi per fiore, poche ore dopo la fioritura e fatti essiccare velocemente. Durante  l’inverno comincia la formazione di nuovi bulbi che prosegue in primavera. I nuovi bulbi si dissotterrano in estate quando la pianta perde le foglie e le radici. E a settembre ricomincia il ciclo. Non ripetere la coltivazione sullo stesso terreno per 3-4 anni. Si propaga esclusivamente tramite bulbi. Non particolarmente esigente ma preferisce un terreno leggero e calcareo. Teme i ristagni d’acqua e le gelate precoci. *Indicazioni relative a clima, stagione, metodi di coltivazione ecc. E’ considerata la specia piu cara al mondo poichè si utilizzano 150.000 fiori per estrane 1kg.

Cucina

Anche nell’uso alimentare lo zafferano esplica buona parte delle sue proprietà. Si prediligono gli stimmi interi. Viene utilizzato per insaporire piatti a base di riso e pesce. Si impiega anche in pasticceria per aromatizzare e colorare dolci e per la preparazione di torte e budini.

 

 

MATERIALE A SCOPO INFORMATIVO
Per uso alimentare e terapeutico consultare prima un medico o uno specialista.