fumaria_officinalis_31Famiglia: Papaveraceae
Nome comune: fumaria

Diffusa in Europa meridionale, nel Nord Africa e nelle zone temperate dell’Asia. Il nome Fumaria deriva dal latino “fumus”, per l’odore di fuliggine che emana quando viene stropicciata. Conosciuta ed apprezzata da Dioscoride e Galeno ai medici arabi per l’effetto benefico sulla secrezione biliare.

Pianta che favorisce il buon umore. Si riteneva che insieme all’Angelica e al Frassino aiutasse a diventare centenari. Era usata soprattutto per rendere più liscia la pelle del viso, prepararandone un’acqua di bellezza (facendo macerare la pianta 3 giorni in acqua piovana). L’infuso leggero della pianta era usato per impacchi sugli occhi arrossati, applicato sulla pelle veniva usato come repellente per le zanzare. Per gli eczemi si usava strofinare la pianta fresca sulla pelle, se ne facevano anche applicazioni con infusi di fiori in olio d’oliva.

Parte utilizzata: le sommità fiorite e la pianta intera fiorita raccolte in primavera. Si essicca all’ombra e si conserva in sacchetti di carta.

Impiego terapeutico: i preparati di Fumaria Officinalis possiedono proprietà colagoghe, regolatrici del flusso biliare (ad azione fortemente anfocoleretica); ottima negli stati emicranici originati dalle variazioni del flusso biliare. Svolge azioni depurativo-diuretiche, antispasmodiche, sedative, diaforetiche, ipotensive, atabagiche, stomachiche e lassative. Viene utilizzata nelle affezioni della pelle (acne, eczemi e psoriasi); nel trattamento delle manifestazioni epatodigestive dell’infanzia; negli stati di insufficienza digestiva e inappetenza dell’anzianità, nell’artitrismo e nel trattamento preventivo dell’arteriosclerosi.

 

fumeterreModi di preparazione

Infuso: un cucchiaino abbondante di sommità fiorite in acqua bollente per 10 minuti, filtrare e berne 2-3 tazze al dì, prima dei pasti.

Infuso per le cure primaverili e autunnali: 10gr di pianta secca, due cucchiai, in un litro d’acqua bollente infuso 15 minuti; se ne prendono tre bicchieri al giorno dopo i pasti per 10 giorni consecutivi; dolcificare con miele.

Infusione per le emicranie biliari: 10gr fumaria, 10gr rosmarino 10gr boldo, 10gr semi di finocchio e foglie di menta. Mescolare le erbe, 1 cucchiaino raso per ogni tazza, mettere in acqua bollente e lasciar riposare 15 minuti coprendo. Prendere 3-4 tazze al dì, 30 minuti prima dei pasti.

Droghe sinergiche: Bardana, Boldo, Carciofo, Cardo mariano, Erisimo, Escolzia, Frassino comune, Genziana, Mais, Melissa, Menta piperita, Ononide, Rafano, Salsapariglia, Tarassaco, Tiglio, Vite rossa.

Soluzione idroalcoolica: proprietà antispastiche, sedative, ipotensive, depurative, diuretiche, anfocoleretiche e blandamente lassative. Indicata nei problemi biliari, epatocolecistopatie, stipsi, ipertensione arteriosa, dermatopatie (eczemi, psoriasi, lesioni acneiche). Si somministrano 35 gocce in poca acqua tre volte al dì prima dei pasti per 25 giorni intervallati da una settimana di sospensione.

Ricetta di drenaggio: soluzioni idroalcooliche in egual parti di Cynara scolymus, Taraxacum officinalis, Fumaria officinalis. Se ne somministrano 30 gocce, diluite in poca acqua, prima dei pasti per 20 giorni/ un mese.

Tintura vinosa: 50 gr di pianta essiccata e triturata messa in un litro di vino bianco a macerare per 10 giorni. Berne a bicchierini.

Principali costituenti

Flavonoidi (rutina, isoquercitina, campferolo), alcaloidi (fumarina, fumoficinalina, criptopina, criptocavina, sinactina, fumarofina, fumaritina, fumarilina, fumaricina, sanguinarina, stilopina, scourelina), acido fumarico, sali potassici, sostanze resinose, mucillagini, esacosanolo, sostanze amare.

Avvertenze ed effetti secondari: non segnalati alle dosi terapeutiche indicate. L’uso interno va effettuato sotto controllo dell’erborista. Nella prima settimana l’infuso stimola la digestione ed è depurativo, poi è sedativo, ipnotico, e tende a diminuire la pressione sanguigna.
Illustration_Fumaria_officinalis0Identificazione

Pianta erbacea annuale dai 30 ai 60 cm di altezza, con fusto eretto e strisciante, spesso di color porpora. Foglie alterne, picciolate e pennatosette, fittamente e profondamente divise con fiori tubuliflori bianchi con sfumature rosee. I piccoli fiori zigomorfi si raggruppano in spighe e sono rossi, rosacei e bianchi. Si può confondere con la Fumaria capreolata dalle foglie meno fitte e dall’infiorescenze più grandi. La corolla ha 4 petali e i semi sono dei baccelli globulari molto piccoli (2mm). Esistono molte specie dalle simili proprietà come la Fumaria agraria Lag., la Fumaria capreolata L., la Fumaria densiflora DC., la Fumaria muralis Sonder et Koch e la Fumaria parviflora Lam.; tutte godono delle stesse proprietà terapeutiche.

 Habitat

Cresce nei campi incolti e coltivati, nei vigneti, negli uliveti e lungo i sentieri fino ai 1500 metri di altitudine.

 

 MATERIALE A SCOPO INFORMATIVO
Per uso alimentare e terapeutico consultare prima un medico o uno specialista.