imagesFamiglia: Lamiaceae

Nome comune: timo, pepolino, piperina, thyme.

Originario dei paesi del Mediterraneo, dal greco “thymào”, profumo, “serpillo” si riferisce al portamento serpeggiante della pianta. Quelle coltivate e poi nuovamente inselvatichite si trovano principalmente sotto la forma di Timo volgare (Thymus vulgaris). Hanno simile effetto fitoterapico; il Serpillo è di minore e difficile estrazione, ma avendo poco olio essenziale si tollera meglio.

Sin dall’antichità il Timo è conosciuto come disinfettante naturale, per stimolare l’appetito e  favorire la digestione e l’assimilazione dei grassi. La tradizione lo descrive come forte e caloroso; diuretico; “favorisce le mestruazioni, stimola gli aborti e accelera nelle nascite normali l’uscita del bambino dall’addome materno”. La Badessa Ildegarda di Bingen menziona il timo contro la lebbra, la paralisi e le malattie nervose. Una pozione preparata con esso depura le nobili parti interne del corpo.

Habitat: cresce nei luoghi erbosi, nei pascoli, ai margini dei boschi e sui pendii montani soleggiati.

Parte utilizzata: parte aerea fiorita in primavera-estate raccolta in pieno sole all’inizio della fioritura (in fioritura piena per la distillazione). Essiccazione all’ombra e in luogo leggermente ventilato, conservazione al buio.

Impiego terapeutico: possiede una specifica azione antibatterica nelle infezioni intestinali. Con proprietà broncospasmolitiche, antivirali, aromatiche, stomachiche, digestive, balsamiche, stimolanti e revulsive. E’ riscaldante, diuretica e disinfettante delle vie urinarie, favorisce la circolazione sanguigna oltre ad avere proprietà antiossidanti. Impedisce e rallenta le decomposizioni. Utilizzata nelle flogosi delle vie aeree superiori e nella tosse spasmodica. Le foglie contuse come cicatrizzante delle ferite con una azione disinfettante (molto superiore al fenolo). Aiuta ad alleviare traumi e distorsioni.

 

timo serpilloModi di preparazione

Infuso: sbollentare un cucchiaino colmo per tazza di erbe fresche lasciando riposare brevemente.

Infuso: un cucchiaio di sommità fiorite essiccate per tazza, 150ml, in acqua bollente per 10-15 minuti. Bevendolo dopo i pasti è un digestivo ed un disinfettante dell’apparato digerente. Salutare e gradevole succedaneo del té o del caffè.  Contro i crampi dello stomaco o delle mestruazioni nonché contro gli spasmi addominali il Timo è consigliato sia internamente che esternamente, se ne bevono due tazze di giorno.  Chi la mattina, invece di una tazza di caffè o di tè beve una tisana di Timo, sentirà  presto l’effetto benefico: freschezza di mente, buona sensazione gastrica, mancanza di tosse mattutina,  benessere generale.

Ottimo rimedio contro l’alcolismo. Si versa un litro di acqua bollente su una manciata abbondante di Timo; si copre la pentola e si lascia riposare due minuti. Si versa la tisana in un termos e se ne somministra un cucchiaio ogni quarto d’ora. Si manifesteranno nausea, vomito, forte diarrea e abbondante diuresi, sudorazione e contemporaneamente forte appetito e sete. In caso di ricaduta, inevitabile all’inizio ma con l’andar del tempo sempre meno frequente, si ripete la cura.

Il Timo o Serpillo è suggerito anche contro l’epilessia. Si bevono due tazze di tisana al giorno, non durante gli attacchi ma per tutto l’anno come cura della durata di due o tre settimane per volta con interruzioni di dieci giorni.

II Timo unito alla Piantaggine è un collaudatissimo rimedio contro le malattie delle vie respiratorie. Contro gravissimi catarri, asma bronchiali e persino contro la tosse asinina si mescolano in parti uguali aggiungendo limone e zucchero candito. La si prepara di fresco, quattro o cinque volte al giorno; se vi è pericolo di una polmonite, questa tisana, sorseggiata ogni ora, non mancherà di agire.

Decotto

Per inalazione come espettorante nelle bronchiti acute e croniche, pertosse e catarri delle vie aeree superiori, per combattere le fermentazioni intestinali, dispepsia e disturbi digestivi.

Soluzione idroalcoolica delle parti aeree fiorite fresche (titolo 65°)

Proprietà antisettiche, espettoranti, mucolitiche, antitussive, spaspomilitche, eupeptiche, carminative, leggermente antidiarroiche, antigonadotrope. Indicata nelle bronchiti acute e croniche, tosse stizzosa o asmatica, pertosse e laringiti, dispepsie, astenia,  meteorismo, parassitosi intestinali, diarrea, dismenorrea. Si somministrano 30 gocce in poca acqua per 3 volte al dì lontano dai pasti.

Collutorio

Utile per fare gargarismi e per disinfettare il cavo orale.

Sciroppo

Contro i raffreddori. Con le mani bagnate riempire un vaso di vetro con fiori e gambi. Comprimerli fortemente a strati con zucchero grezzo. Lasciare per tre settimane in luogo assolato. Quando si filtrano, i fiori ed i gambi imbevuti di zucchero vanno lavati con pochissima acqua che sarà aggiunta allo sciroppo. Ora si fa evaporare lo sciroppo tenendo bassa la fiamma del fornello ed evitando così il bollore. Lo sciroppo non deve risultare nè troppo fluido nè troppo denso e pertanto lo si lascia raffreddare una o due volte per fare la prova. Va somministrato prima dei pasti.

Vino

Per combattere la tosse. 20gr timo in 1litro di vino bianco secco a  macero per 7 giorni e filtrare, berne 1-2 bicchierini al dì.

Per uso esterno

Decotto

Frizionare le parti doloranti o per impacchi con compresse di garza su distorsioni e traumi. 6 gr di fiori e foglioline in 200 ml di acqua e bollire per 10 minuti, filtrare.

Olio di Timo: l’olio di Timo viene applicato contro reumatismi e per le distorsioni. Riempire, senza comprimerli, una bottiglia  con i fiori e versarvi sopra dell’olio spremuto a freddo (vergine) fino a superare di 2 cm il  livello dei fiori stessi. Lasciare riposare per quindici giorni al sole o nelle vicinanze di una fonte di calore. Utile per le paralisi, i colpi apoplettici, la sclerosi multipla, l’atrofia muscolare.

Bagno completo: con 200 gr di erbe. Indicato per le persone con un’irritabilità nervosa o con depressioni. I bambini dovrebbero essere trattati tempestivamente col Serpillo, sia sotto forma di tisana o di bagni. Molti bimbi irrequieti o nervosi riacquistano un sonno sano dopo un bagno di Timo.

Olio essenziale: poche gocce aggiunte in un bagno di erbe hanno un effetto tonico e stimolante, utile per i reumatici e gli anemici.

Aroma: una corona di Serpillo fresco sul  capo allevia i dolori e le forti fitte. Il suo profumo fa bene al sistema nervoso centrale.

Cuscino di erbe: contro gli spasmi di stomaco e nell mestruazioni dolorose si applica un cuscinetto riempito di fiori e steli essiccati e poi cucito. Prima di coricarsi a letto, questo cuscinetto va riscaldato in una pentola e applicato sullo stomaco o sull’addome. Questi sacchetti si usano anche nelle contusioni e nei tumori.

Contro le nevralgie facciali giovano Timo o Serpillo, con Camomilla e Achillea, colte sotto il sole e messe sul capo sotto forma di un cuscinetto di erbe essiccate, si bevono contemporaneamente anche in tisana. Se sono accompagnate da spasmi, si applica anche un cuscinetto di Aglio ursino essiccato. Anche dopo la scomparsa della nevralgia facciale si continua a bere la tisana di tali erbe.

Soluzione idroalcoolica

Serve da frizione per rinforzare gli arti nei bambini di scarso sviluppo; anche con sclerosi multipla. Riempire fino al collo una bottiglia con i fiori versarvi sopra dell’acquavite a 38° – 40° e lasciare al sole per quindici giorni e filtrare.

Principali costituenti: olii essenziali, timolo, mentene, tannini, resina, sali minerali, vitamina b1 e C, saponina.[…]

Avvertenze ed effetti secondari: non sono segnalati alle dosi consigliate. Non si deve ingerire l’olio essenziale, il timolo a dosi elevate puo provocare danni al fegato.

Thymus serpyllumIdentificazione

Ne esistono  400 specie, il serpillum è una pianta polimorfa che assume forme diverse secondo regioni e climi ( si modificano i suoi organi, i suoi fiori cambiano di colore e anche il profumo si trasforma). Pianta legnosa strisciante che appoggiandosi al suolo crea estesi tappeti e produce ramificazioni verticali che arrivano fino ai 50 cm di altezza. Le foglie sono ellittiche e opposte di colore verde intenso. I fiori sono su scapi eretti in dense spiche rosee e monolabiate. Durante le ore piu soleggiate richiama molti insetti e api. Molto amato anche dagli animali del bosco e della macchia che la mangiano come medicina se malati o feriti.

Cucina

Si utilizza per aromatizzare e conservare gli alimenti. Si usa nella preparazione di sughi, ripieni, carni, legumi, funghi trifolati, verdure, insalate, zuppe, salse e intingoli. Insaporisce tutti i piatti di pesce e le marinate.

Il timo insieme ad altre erbe aromatiche è utilizzato per preparare sali, oli e aceti aromatici da usare come condimento. Olio: 2 cucchiai di timo, 2 foglie alloro, 1 cucchiaio di maggiorana, 1l di olio di oliva. Macerare per 3 mesi e  utilizzare come condimento.

Liquori: il timo si utilizza in varie preparazioni di liquori come la Frígola, liquore delle Isole Baleari alle erbe selvatiche a base di timo. Per la preparazione a casa, che è variabile a seconda dei gusti e delle ricette, si mescolano un litro di liquore, 250 grammi di foglie e fiori di timo, due litri di acqua distillata e 1.200 grammi di zucchero. Si deve distillare il liquore con le foglie ed i fiori di timo (si ottiene circa 2 litri di liquore). Sciogliere lo zucchero in acqua, mescolare e filtrare. Conservare in bottiglie per la macerazione.

Miele: come alimento fornisce un apporto balsamico ed espettorante. Fluidificante della secrezione catarrale, corroborante nei casi di stanchezza fisica, mentale e nell’affaticamento sessuale.

 

 

MATERIALE A SCOPO INFORMATIVO
Per uso alimentare e terapeutico consultare prima un medico o uno specialista.